C'è un momento, durante i preparativi del matrimonio, in cui il sogno incontra la calcolatrice. Si comincia da una domanda apparentemente semplice — quanto costa un matrimonio in Svizzera? — e ci si accorge presto che la risposta dipende da decine di scelte: il numero degli invitati, il tipo di ricevimento, l'abito, le fotografie, i fiori, la musica e tutti quei piccoli dettagli che, sommati, possono cambiare completamente il budget.
La buona notizia? Non serve rinunciare al matrimonio che avete immaginato. Serve piuttosto capire dove vale la pena investire, cosa pianificare per tempo e quali spese rischiano di sfuggire di mano.
Prima di ogni budget, la domanda più importante: che giorno volete vivere?
Il primo passo: decidere che matrimonio volete davvero
Prima ancora di parlare di cifre, c'è una domanda più importante: che tipo di giornata volete vivere?
Un matrimonio intimo con pochi invitati avrà naturalmente esigenze diverse rispetto a una grande festa con 150 o 200 persone. Una cena elegante in una location esclusiva richiederà un investimento differente da un ricevimento informale, magari in mezzo alla natura.
Per questo non esiste un budget universale per un matrimonio in Svizzera. Esiste il budget giusto per voi.
Il consiglio è partire da tre elementi: il numero degli invitati, lo stile che desiderate e le tre cose alle quali non volete assolutamente rinunciare. Per una coppia possono essere le fotografie, per un'altra la cucina, per un'altra ancora la musica o l'atmosfera della festa.
Non tutto deve essere spettacolare. Ma ciò che per voi conta davvero dovrebbe esserlo.
Dal ricevimento ai fiori: ogni dettaglio ha il suo posto nel budget.
Dove finisce il budget: le spese da mettere in conto
Quando si parla di costo matrimonio in Svizzera, si tende a pensare immediatamente al ricevimento. In realtà il budget si distribuisce su molte voci.
Il ricevimento e il catering rappresentano generalmente una delle parti più importanti della spesa, soprattutto perché il costo cresce con il numero degli invitati. A questo si aggiungono le bevande, la torta, eventuali allestimenti e altri servizi legati alla giornata.
Poi ci sono abito da sposa e completo dello sposo, accessori, scarpe e beauty look. Anche qui le possibilità sono praticamente infinite: dall'abito sartoriale alla creazione firmata, dal look minimalista a quello più elaborato.
Un'altra voce da considerare è quella della fotografia e del video. Sono servizi che spesso vengono valutati confrontando semplicemente i prezzi, ma il loro valore si comprende davvero pensando a ciò che rimane dopo il matrimonio: immagini e filmati saranno infatti tra le poche cose che continuerete a guardare negli anni.
E poi ci sono fiori, decorazioni, musica, intrattenimento, partecipazioni, bomboniere, trasporti e piccoli dettagli.
Sono proprio questi ultimi a creare spesso il famoso effetto "come abbiamo fatto a spendere così tanto?".
Un piccolo margine può fare la differenza negli ultimi mesi.
Il trucco è lasciare spazio agli imprevisti
Un budget ben fatto non dovrebbe arrivare a zero il giorno prima del matrimonio.
Tra gli aspetti meno romantici dell'organizzazione, ma decisamente più utili, c'è infatti la creazione di un piccolo margine per le spese impreviste.
Un fornitore aggiuntivo, qualche invitato in più, un servizio che decidete di aggiungere all'ultimo momento, un cambiamento legato al meteo o semplicemente una serie di piccoli acquisti che non avevate considerato possono incidere sul totale.
Meglio quindi non distribuire il 100% del budget fin dall'inizio. Avere una riserva significa anche affrontare gli ultimi mesi con molto meno stress.
Per informazioni ufficiali sulle procedure e sugli aspetti amministrativi legati al matrimonio civile in Svizzera, è possibile consultare il portale della Confederazione Svizzera, che raccoglie le indicazioni relative alle pratiche matrimoniali.
I momenti che non si possono rifare sono quelli su cui vale la pena investire.
Su cosa vale la pena spendere?
Questa è probabilmente la domanda più personale di tutte.
Se amate la musica, investire in un professionista capace di creare la giusta atmosfera può trasformare una cena in una festa che gli invitati ricorderanno. Se per voi il cibo è fondamentale, forse sarà proprio il menu la voce sulla quale non vorrete fare compromessi.
E se desiderate ricordare ogni emozione della giornata, fotografia e video possono diventare uno degli investimenti più preziosi.
Ci sono dettagli che il giorno del matrimonio sembrano secondari e che invece, a distanza di anni, acquistano un valore enorme: la mano della mamma mentre sistema il velo, lo sguardo dello sposo prima della cerimonia, una risata tra amici, i nonni seduti al tavolo.
Sono momenti che non si possono rifare.
Risparmiare non significa rinunciare: significa scegliere con consapevolezza.
Come risparmiare senza avere la sensazione di aver rinunciato
Risparmiare non significa necessariamente scegliere il "meno costoso" in ogni categoria.
Significa capire dove il compromesso non vi pesa.
Ridurre il numero degli invitati, per esempio, può avere un impatto molto maggiore sul budget rispetto al rinunciare a un dettaglio decorativo. Scegliere con attenzione la stagione o il giorno della settimana può offrire altre possibilità. E prenotare con largo anticipo permette spesso di avere più scelta e di organizzare le spese con maggiore tranquillità.
Un altro principio semplice è evitare di aggiungere continuamente elementi solo perché "tutti li fanno". Il matrimonio non deve essere la somma delle tendenze viste sui social.
Deve assomigliare a voi.
Il vero lusso? Arrivare a quel giorno senza pensieri, solo con la voglia di viverlo.
Il vero lusso? Arrivare al giorno del matrimonio senza pensieri
Quando si organizza un matrimonio, è facile lasciarsi trascinare dalla lista infinita delle cose da fare. Ma il budget dovrebbe essere uno strumento per vivere meglio questa esperienza, non un'altra fonte di ansia.
Stabilire una cifra realistica, dividerla per priorità e lasciare un piccolo margine significa soprattutto una cosa: potersi godere il percorso.
Perché alla fine il matrimonio non sarà ricordato per il numero esatto di decorazioni sui tavoli. Sarà ricordato per come vi siete sentiti quel giorno, per le persone che avete avuto accanto e per quelle fotografie che, anni dopo, vi faranno tornare esattamente lì.
Michela Laliscia
Michela Laliscia scrive per TopPerTe.ch di persone, aziende e vita quotidiana della Svizzera italiana. Le interessano le storie dietro i fatti: chi le vive, che cosa cambia e perché contano per chi legge. Scrive in modo chiaro e diretto, senza giri di parole.